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Polizia Penitenziaria 100 posti di allievi agenti del ruolo femminile - 2015

In attesa della pubblicazione della banca dati ufficiale è possibile cominciare a esercitarsi con le simulazioni del precedente concorso inerente al medesimo profilo professionale:
Polizia Penitenziaria 52 posti di allievi agenti del ruolo femminile - 2014

Col decreto del 19 giugno 2015 del Ministero della Giustizia,  pubblicato sulla GURI n. 57 del 28 luglio 2015 - 4ª Serie Speciale, è stato bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami,per il reclutamento di complessivi n. 100 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile, riservato ai sensi dell'articolo 2199, comma 1, del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, i quali, se in servizio, abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda almeno sei mesi in tale stato o, se collocati in congedo, abbiano concluso tale ferma di un anno.

Di seguito si riporta il testo integrale dell'art. 10 del bando inerente alla prova d'esame:

Articolo 10 Prova d’esame

  1. Le candidate, alle quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso ai sensi dell’articolo 3, sono tenute a presentarsi, munite di un valido documento di identificazione ( fotocopia dello stesso) nonché della documentazione richiesta all’articolo 5, comma 2 (attestazione di avvenuta acquisizione informatica della domanda) e all’articolo 6 ( estratto della documentazione di servizio ) del presente bando, per sostenere la prova d’esame, il cui superamento costituisce requisito necessario per la successiva partecipazione al concorso, nei giorni e nell’ora indicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed Esami” del 27 novembre 2015, ovvero in quella la quale la stessa avesse fatto rinvio. Detto avviso sarà disponibile anche sul sito http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6.wp.
  2. La comunicazione di cui al comma 1 ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti delle candidate.
  3. Le candidate che non si presentino nel giorno e nell’ora previsti a sostenere la prova sono considerate escluse dal concorso.
  4. L’esame consiste in una prova scritta, vertente su una serie di domande a risposta sintetica o a scelta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo
  5. Ai fini della predisposizione delle domande a risposta a scelta multipla, l’Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore.
  6. La Commissione stabilisce preventivamente i criteri di valutazione degli elaborati e di attribuzione del relativo punteggio.
  7. La durata della prova è stabilita dalla Commissione all’atto della predisposizione delle serie di domande da somministrare.
  8. La prova si intende superata dalle candidate che abbiano riportato la votazione di almeno sei decimi.
  9. Ferma restando la riserva di cui all’articolo 1, comma 2, del presente bando, sono ammesse a sostenere gli accertamenti di cui al successivo articolo 12, le candidate risultate idonee alla prova scritta e classificatesi tra le prime 300 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammesse le candidate che abbiano riportato lo stesso punteggio della concorrente collocatasi all’ultimo posto. Qualora il numero delle idonee al termine degli accertamenti di cui ai successivi articoli 12 e 13 risulti inferiore al numero dei posti a concorso, ovvero per ulteriori ed eventuali esigenze sopravvenute, l’Amministrazione, si riserva la facoltà di convocare un’ulteriore aliquota di candidate risultate idonee alla prova culturale.
 

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