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Ministero della Giustizia: concorso per 800 posti di Assistente giudiziario

Pubblicato sulla GURI 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 92 del 22-11-2016 il bando di concorso pubblico per n. 800 (ottocento) posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, area funzionale II, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia.

Le prove d'esame consisteranno in due prove scritte e in un colloquio che comprenderà anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

Le due prove scritte si svolgeranno sulle materie, con le modalità e con assegnazione dei punteggi di seguito indicati, e saranno così articolate:

  • La prima prova scritta consisterà nella somministrazione di n. 60 domande a risposta multipla, aventi ad oggetto: Elementi di diritto processuale civile.
  • La seconda prova scritta consisterà nella somministrazione di n. 60 domande a risposta multipla, aventi ad oggetto: Elementi di diritto processuale penale.

Il punteggio per ciascuna delle due prove sarà così calcolato:

  • Ad ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio positivo di 0,50;
  • ad ogni risposta errata o multipla verrà attribuito il punteggio negativo di -0,15;
  • alle risposte omesse non verrà attribuito alcun punteggio.

Il punteggio minimo per il superamento di ciascuna prova è di 22,5 punti su un massimo di 30.

Le due prove si terranno in successione, senza soluzione di continuità e con un unico tempo di 150 minuti per il loro svolgimento, con modalità che verranno successivamente indicate ai sensi dell’articolo 7 del presente bando.

Articolo 8 - Prove preselettive

L’Amministrazione si riserva la facoltà di far precedere le prove di esame da una prova preselettiva, qualora le domande di partecipazione siano superiori a cinque volte il numero dei posti banditi.
La prova preselettiva, ove svolta, consisterà in una serie di domande a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto pubblico;
  • elementi di diritto amministrativo.

Ai fini della predisposizione delle domande a risposta multipla, l’Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore. La predisposizione dei quesiti può essere affidata a qualificati istituti pubblici e privati.
La Commissione esaminatrice provvederà alla validazione di tali quesiti.
Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre ai fini della determinazione della votazione complessiva finale.
Durante le prove preselettive è fatto divieto ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della Commissione esaminatrice.
Nel corso della prova preselettiva è vietato ai candidati di portare nell’aula di esame carta da scrivere, appunti, libri, opuscoli di qualsiasi genere ed apparecchi che consentano di comunicare tra loro e con l’esterno.
Il candidato che contravviene a tali disposizioni è escluso dal concorso.
Con successivo provvedimento, che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV^ Serie Speciale del 14 febbraio 2017, sarà reso noto l’eventuale ricorso alla prova preselettiva e saranno resi noti la sede, l’ora e i giorni in cui si svolgerà detta prova, il numero di quesiti di ogni singola batteria di questionari e la durata della prova d’esame nonché i criteri di attribuzione dei punteggi.
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