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Polizia Penitenziaria: 540 posti di allievi agenti del ruolo maschile e femminile - 2017

In attesa della pubblicazione della banca dati ufficiale è possibile cominciare a esercitarsi con le simulazioni del precedente concorso inerente al medesimo profilo professionale:

Col decreto del 13 marzo 2017 del Ministero della Giustizia,  pubblicato sulla GURI n. 27 del 7 aprile 2017 - 4ª Serie Speciale, è stato bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami,per il reclutamento di complessivi n. 540 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile e femminile, riservato ai sensi dell'articolo 2199, comma 1, del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, i quali, se in servizio, abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda almeno sei mesi in tale stato o, se collocati in congedo, abbiano concluso tale ferma di un anno.

I 540 posti saranno così ripartiti:

  1. n. 378 posti ( 283 uomini; 95 donne ) di allievo agente del ruolo maschile e femminile del Corpo di polizia penitenziaria riservato, ai sensi dell’art. 7, comma 7 bis, del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in servizio da almeno sei mesi ovvero in rafferma annuale in servizio;
  2. n. 162 posti (122 uomini; 40 donne) di allievo agente del ruolo maschile e femminile del Corpo di polizia penitenziaria riservato, ai sensi dell’art. 7, comma 7 bis del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in congedo ed ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo.

Gli eventuali posti relativi ai volontari, non ricoperti per insufficienza di candidati idonei in una aliquota, sono devoluti in aggiunta ai candidati idonei dell'altra aliquota del rispettivo genere.

Di seguito si riporta il testo integrale dell'art. 10 del bando inerente alla prova d'esame:

Articolo 10 Prova d’esame

  1. I candidati, ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso ai sensi dell’articolo 3, sono tenuti a presentarsi, muniti di un valido documento di identificazione ( fotocopia dello stesso), di copia della domanda di partecipazione nonché della documentazione richiesta all’articolo 5, comma 1, (ricevuta di invio della domanda completa del numero identificativo), e all’articolo 6 ( estratto della documentazione di servizio ) del presente bando, per sostenere la prova d’esame, il cui superamento costituisce requisito necessario per la successiva partecipazione al concorso, nei giorni e nell’ora stabiliti nel calendario pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it il 6 giugno 2017, ovvero in altra data ivi fissata, indicata a partire dalla suddetta pubblicazione. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
  2. I candidati che non si presentino nel giorno e nell’ora previsti a sostenere la prova sono considerati esclusi dal concorso.
  3. L’esame consiste in una prova scritta, vertente su una serie di domande a risposta sintetica o a scelta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo.
  4. Ai fini della predisposizione delle domande a risposta a scelta multipla, l’Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore.
  5. La Commissione stabilisce preventivamente i criteri di valutazione degli elaborati e di attribuzione del relativo punteggio.
  6. La durata della prova è stabilita dalla Commissione all’atto della predisposizione delle serie di domande da somministrare.
  7. La prova si intende superata dalle candidate che abbiano riportato la votazione di almeno sei decimi.
  8. La Commissione stabilisce preventivamente i criteri di valutazione degli elaborati e di attribuzione del relativo punteggio.
    • per i posti a concorso di cui all’aliquota a), i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla prova scritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 623 e 209 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all’ultimo posto;
    • per i posti a concorso di cui all’aliquota b), i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla prova scritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 268 e 88 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all’ultimo posto.
  9. Qualora il numero degli idonei al termine degli accertamenti di cui ai successivi articoli 12 e 13 risulti inferiore al numero dei posti a concorso, ovvero per ulteriori ed eventuali esigenze sopravvenute, l’Amministrazione, si riserva la facoltà di convocare un’ulteriore aliquota di candidati risultati idonei alla prova culturale.
 

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