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Ministero dell'interno: 180 posti per l'accesso alla carriera prefettizia 2023

Il Ministero dell'Interno con il decreto ministeriale numero 2715 del 22 dicembre 2021, pubblicato nella GURI 4^ Serie Speciale "Concorsi ed Esami" numero 103 del 28 dicembre 2021, ha bandito il concorso a 180 posti per l'accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia.

Di seguito si riportano gli articoli 6 e 7 del bando di concorso inerenti alla prova preselettiva e al suo svolgimento:

Art. 6 - Prova preselettiva

  1. L'ammissione dei candidati alle prove scritte è subordinata allo svolgimento di una prova preselettiva che potrà essere effettuata ricorrendo, ove necessario, a selezioni decentrate per circoscrizioni territoriali.
  2. La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla relativi ad argomenti che potranno essere scelti tra le seguenti discipline:
    • diritto costituzionale;
    • diritto amministrativo;
    • diritto civile;
    • diritto dell’Unione Europea;
    • economia politica;
    • storia contemporanea.
  3. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da almeno quattro risposte, delle quali solo una è esatta.
  4. I quesiti sono suddivisi per materia e per grado di difficoltà, in relazione alla natura della domanda che può essere facile, di media difficoltà e difficile.
  5. La graduazione dei quesiti ed il raggruppamento per materia mirano a garantire che a ciascun candidato venga assegnato un numero di domande di pari difficoltà.

Art. 7 - Modalità di predisposizione dei quesiti e svolgimento della prova preselettiva.

  1. Il Ministero dell'Interno può avvalersi, per la formulazione dei quesiti e per l'organizzazione della preselezione, di aziende o istituti specializzati operanti nel settore della selezione e della formazione del personale.
  2. A ciascun candidato sono assegnati 90 quesiti, vertenti sulle discipline indicate nell'articolo 6, in numero proporzionale alle materie scelte, i quali dovranno essere risolti nel tempo massimo di un'ora.
  3. I quesiti da sottoporre ai candidati sono individuati dalla commissione esaminatrice, tenendo conto dell'esigenza di ripartire egualmente l'incidenza del grado di difficoltà della domanda. A tal fine:
    • le domande facili rappresentano il 30% del totale;
    • quelle di media difficoltà il 50%;
    • quelle difficili il 20%;
  4. [....]
Gazzetta concorsi
 

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